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  • UE - Direttiva e-Privacy

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Le conversazioni di Whatsapp possono essere facilmente spiate

Whatsapp è il software di messaggistica istantanea più diffuso per smartphone e deve il suo successo sia alla semplicità d’uso, sia alle molte piattaforme per cui è disponibile, sia perché è stato tra i primi a fornire tale servizio; ma garantisce la privacy dell’utente in proporzione alla sua popolarità?

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Wikileaks il vero obiettivo e non Swartz.

L’attivista digitale, Aaron Swartz ha avuto contatti con Wikileaks, l’organizzazione ammette che ci sia stato un contatto con il sito. il vero obiettivo era proprio Wikileaks.

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Anche Mac a rischio virus

Casi come Flashback, che si è verificato nel 2012, hanno dimostrato che il Mac è suscettibile agli attacchi di malware ed esistono anche massicce infezioni che interessano centinaia di migliaia di utenti. Anche se il numero di ceppi di malware per Mac è ancora relativamente bassa rispetto al malware per PC, ci si aspetta un aumento visto il crescente numero di utenti Apple e la mancanza di consapevolezza degli utenti (a causa di eccesso di fiducia) in termini di sicurezza.

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Crescita del malware

Per due decenni, la quantità di malware è cresciuta notevolmente. Le cifre sono stratosferiche, con decine di migliaia di nuovi ceppi di malware che appaiono ogni giorno e quindi, questa crescita sostenuta sembra molto lontano da volgere al termine. Il malware continuerà a crescere per diversi motivi in quanto una forza di polizia può agire solo nell’ambito della sua giurisdizione e un cyber-truffatore può lanciare un attacco dal paese A, rubare dati da cittadini del paese B, inviare i dati rubati a un server situato in paese C e potrebbe vivere nel paese D. Queste azioni possono essere portate a termine con qualche clic e un’azione coordinata di sicurezza nei vari paesi potrebbe richiedere mesi.

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I virus per auto potranno spiare e provocare incidenti

L’informatica è entrata a far parte anche del mondo automobilistico: controllo di trazione, esame della velocità, sensori diagnostici per freni, luci e aria condizionata e se vogliamo anche wireless e bluetooth.
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I cinesi spiano i vertici europei

Non succede solo all’interno delle aziende, ora si spiano i concorrenti anche ad altissimi livelli e dove la sicurezza dovrebbe essere garantita al 100%.
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Rete a rischio

La vedo brutta... Siamo in balia di hackers che oramai scorrazzano imperterriti e senza freni per la rete, guadagnando accesso praticamente a qualunque struttura informatica essi vogliano... Facebook, Linkedln, Google, Yahoo, Amazon, Polizia di Stato, Vaticano, FBI, Dipartimento di Giustizia e poi banche, partiti politici, istituzioni, insomma chi più ne ha più ne metta...

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I siti porno rubano l'88% delle foto di minorenni sul web

L’Internet Watch Foundation, la principale organizzazione mondiale che si occupa di sicurezza in rete, rivela un dato allarmante: circa l’88% delle foto pubblicate da ragazzi vengono rubate ed utilizzate da siti pornografici. 

La ricerca è stata condotta utilizzando 12.224 foto e video prodotti da ragazzini tra i 13 e i 20 anni: in meno di 48 ore 10.776 immagini è stata rubata e pubblicata su circa 68 siti pornografici. Si tratta per lo più di foto in bikini o in pose più sensuali di ragazzini che convinti di condividerli solo con gli amici finiscono alla mercè dell’industria pedopornografica; purtroppo c’è poco da fare quando si scopre il furto. Bisogna limitarsi a sporgere denuncia, dimostrando che la persona ritratta è realmente minorenne. Un trauma per i ragazzi, così come testimonia la storia di una 15enne canadese che si è suicidata quando ha scoperto che le sue foto in topless erano diffuse sul web. Sarah Smith, ricercatrice dell’Internet watch foundation, sostiene che i ragazzi non sanno che, una volta che un’immagine è stata caricata, diventa di dominio pubblico ed è virtualmente impossibile rimuoverla. Internet è uno strumento e pertanto, i giovanissimi devono essere educati al suo utilizzo e soprattutto messi in guardia dai rischi che si corrono in rete.

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Fabrizio Immorlano